Breve storia dell’Argentina 1

Più di 30 milioni di italiani sono emigrati all’estero nel XIX e XX secolo.

All’inizio furono soprattutto i veneti, i friulani ed i piemontesi ad abbandonare l’Italia, mentre dal 1900 furono le regioni della Calabria, Campania, Puglia e Sicilia ad essere maggiormente interessate dal fenomeno della grande emigrazione.
Attualmente vi sono oltre 64 milioni di discendenti di emigrati italiani soltanto negli Stati Uniti, in Argentina ed in Brasile.

In molte famiglie italiane è pertanto facile trovare traccia di parenti più o meno prossimi che hanno lasciato il nostro Paese nel secolo scorso per cercare fortuna all’estero.

Emigranti italiani salutano la Statua della Libertà

Doverosa piccola parentesi sulla storia dell'Argentina, un grande paese dove respiri aria di casa e dove, specialmente nella capitale, non è raro che sul campanello di un'abitazione tu legga con sorpresa il cognome di tua nonna...

Anno 1516    Primo sbarco spagnolo in Argentina
Nel 1516 il navigatore spagnolo Juan Diaz de Solis, impegnato nella ricerca di un passaggio a sud-ovest per le Indie Orientali, giunse presso il Rio de la Plata, rivendicandone il territorio circostante alla corona di Spagna.

Il navigatore italiano Sebastiano Caboto, anch’egli al servizio della Spagna, esplorò l’estuario nel 1526 e quindi le regioni interne, dove si spinse fino al fiume Paraná.

Anno 1544    L’Argentina compare sulle carte geografiche
Con il nome di Terra Argentea, dal nome del metallo presente in grande quantità nel territorio, l’Argentina compare ufficialmente sulle carte geografiche.

Anno 1776    Inizia lo sviluppo economico di Buenos Aires
Buenos Aires prospera come capitale politica ed economica del nuovo Viceregno Spagnolo di Rio de la Plata.

Anno 1816    Dichiarazione d’Indipendenza dalla Spagna
L’Argentina dichiara la propria indipendenza dalla Spagna.
Il 9 luglio 1816 il Congresso dei delegati di Buenos Aires e delle altre provincie argentine dichiara l’indipendenza dalla Spagna.

La nuova formazione statale viene denominata Province Unite del Sudamerica, in seguito rinominata Province Unite del Rio de la Plata.
La Repubblica Argentina non nacque in questa occasione, ma solamente nel 1853 quando verrà adottata la nuova Costituzione Federale.

Anno 1817    José de San Martin difende l’indipendenza
José de San Martin difende l’indipendenza dall’Argentina sconfiggendo le armate spagnole nel vicino Chile.

Anno 1853    Proclamata la nuova carta Costituzionale
Nel 1853 viene proclamata la nuova Carta Costituzionale che istituisce in Argentina una confederazione di stati, alla quale Buenos Aires non aderirà che nel 1862.

Anno 1877     Iniziano le esportazioni e l’immigrazione
L’Argentina inizia ad esportare le sue produzioni agricole in Europa.
La ricchezza derivata da queste esportazioni renderà l’Argentina  uno dei paesi economicamente più floridi del primo ventennio del 1900.
Grazie a questa nuova prosperità economica l’Argentina sarà in quel periodo una delle mete più ambite dalla popolazione migrante.

ACTA - DECLARACION

Una curiosità:

sarà proprio ispirato all’immigrazione degli italiani in America (a Buenos Aires in particolare) il racconto di De Amicis “Dagli Appennini alle Ande” del suo libro “Cuore”.

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2018-06-19T21:31:33+00:00 28 Maggio 2018|

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